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Ultimi articoli pubblicati:
Recensione di Divine Divinity (23 marzo 2010)
Recensione di Torchlight (28 febbraio 2010)
Nuova guida ai plugin per Oblivion (3 febbraio 2010)

 

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Cinque anni e non li dimostra!
domenica 2 maggio 2010, ore 17.08

La maschera riposta torna online dopo qualche settimana di pausa forzata, causata da problemi tecnici (leggi morte dell'hard disk e conseguente necessità di faticoso recupero dei dati persi). Siamo appena in tempo, peraltro, per una scadenza importante: il prossimo 4 maggio questo sito compie cinque anni di vita. Sono stati anni in cui il mio lavoro su questo piccolo spazio web mi ha regalato tante soddisfazioni, di tipo personale e professionale, quindi sono molto contento di aver iniziato questo esperimento e sono anche pieno di idee per il futuro. Purtroppo, non si può dire che io sia altrettanto pieno di tempo per realizzarle, ma prima o poi so che ce la farò. Per intanto, le prossime scadenze sono semplicemente nuove recensioni: sto giocando Mass Effect 2 e ho in cantiere l'espansione di Dragon Age: Origins, intitolata Awakening, nonché Divinity 2: Ego Draconis, il seguito di Divine Divinity. Il mio sogno, almeno per quel che riguarda l'argomento GdR, è costruire con il tempo un repertorio completo di recensioni di tutti i più significativi titoli 'post-rinascimentali', ossia da Baldur's Gatein poi. Ancora molti nomi mancano all'appello: ci sono momenti in cui spero che non esca nulla di nuovo per mesi solo per riempire queste mancanze, ma il mercato (per fortuna) non sembra intenzionato ad ascoltarmi troppo. Grazie a tutti i lettori per le parole di affetto, per gli apprezzamenti e anche per le critiche giuntemi in questi cinque anni. Anzi, grazie *soprattutto* alle critiche: non c'è niente di meglio che vedere i propri articoli al centro di discussioni anche 'forti'. E' il segno che si è detto qualcosa per cui valga la pena discutere. Non è poco, di questi tempi :-)


Il retrogaming de La Maschera Riposta: Divine Divinity
martedì 23 marzo 2010, ore 20.59

Come promesso, in occasione della riedizione dell'opera prima di Larian pubblichiamo una corposa recensione che torna ad analizzare uno dei GdR più sottovalutati di sempre. L'articolo è connesso a un paio di novità: anzitutto ho aperto uno spazio per i commenti e le discussioni nella nuova pagina di Facebook dedicata a questo sito; in secondo luogo, noterete che non c'è la versione per la stampa. Nelle prossime settimane toglierò anche quelle collegate alle altre recensioni e agli altri articoli, perché ho intenzione di sostituirle con migliori versioni in formato Pdf. Portate pazienza durante il periodo di transizione, intanto buona lettura!


Facebook & Coming Soon
domenica 14 marzo 2010, ore 11.02

Qualche settimana fa il sottoscritto ha avuto suo malgrado l'occasione di iniziare a utilizzare il social network più popolato e più discusso degli ultimi anni, Facebook. Ho scoperto che al suo interno esistono i cosiddetti 'gruppi', che possono essere utilizzati per riunire gli appassionati di qualcosa o i fan di qualcuno e farci facilmente interagire. Quindi ho pensato: facciamo un esperimento. Diversi lettori di questo sito chiedono periodicamente di implementare un forum per discutere il contenuto degli articoli: io ho sempre evitato a causa dell'impegno che comporta la gestione di un forum 'pacifico', soprattutto considerando l'irruenza che spesso caratterizza gli appassionati del nostro hobby preferito. Forse Facebook può venire in aiuto: ho creato una pagina dedicata a La Maschera Riposta. Se siete presenti sul social network e avete voglia di commentare un articolo, iscrivetevi al gruppo e utilizzate il sistema integrato per lasciare commenti in bacheca o per iniziare discussioni; io controllerò periodicamente ed eventualmente dirò la mia. Vediamo cosa succede e se la cosa funziona. Approfitto dell'occasione anche per comunicarvi che siamo pieni di interessanti progetti per l'immediato futuro. Le recensioni di titoli 'forti' che ancora mancano all'appello sono quelle di Mass Effect 2 e di Divinity 2: Ego Draconis; tra qualche giorno si aggiungerà la prima espansione 'seria' di Dragon Age: Origins, intitolata Awakening. Ho pensato di aspettare un po' prima di iniziare Mass Effect 2 così da avere la possibilità di includere nella recensione il numero massimo possibile di contenuti scaricabili (i prossimi sono stati annunciati per l'inizio di aprile); anziché buttarmi sulla recensione di Divinity 2, però, ho pensato di rigiocare al glorioso primo capitolo Divine Divinity, anche approfittando del fatto che il benemerito sito GOG ha da poco pubblicato una nuova versione del gioco, compatibile con le alte risoluzioni. Le prossime tappe dunque sono: recensione di Divine Divinity, recensione di Awakening, recensione di Mass Effect 2, recensione di Divinity 2. Sono già pieno di lavoro fino all'estate :-)


Recensione di Torchlight
domenica 28 febbraio 2010, ore 21.42

Abbiamo appena messo online la recensione di un simpatico GdR action, Torchlight, realizzato da alcuni degli autori del glorioso Diablo. Buona lettura!


L'Angolo di Oblivion: nuova lista dei plugin consigliati
mercoledì 3 febbraio 2010, ore

Dopo mesi e mesi di colpevole trascuratezza, La maschera riposta torna a occuparsi della lista dei moduli consigliati per il capolavoro Oblivion di Bethesda. Contrariamente a noi, la comunità di appassionati non si è fermata un secondo e quotidianamente viene prodotto nuovo materiale da scaricare per arricchire e migliorare il mondo digitale più adatto per l'interpretazione 'radicale' attualmente in circolazione. L'articolo che abbiamo prodotto si differenzia da quello analogo per Morrowind, dato che questa volta non ci limitiamo a parlare dei moduli suggeriti ma anche dei moduli da evitare. Buona lettura, buon gioco e non mancate di farci sapere cosa ne pensate!


L'anno nuovo inizia col botto!
mercoledì 6 gennaio 2010, ore 13.28

Dopo giorni e giorni di duro lavoro, La maschera riposta ha finalmente messo online la sua lunga e approfondita recensione di Dragon Age: Origins, il nuovo capolavoro firmato Bioware. L'articolo è il frutto di uno sforzo notevole, dunque speriamo che possa essere utile a qualcuno e magari anche che faccia scattare un bel dibattito, qui o nelle sedi più opportune. Aspettiamo commenti, intanto buon anno a tutti e soprattutto buona lettura!


Quel che resta del 2009
giovedì 31 dicembre 2009, ore 11.22

Anche se probabilmente La maschera riposta sembrerà al lettore, in questi giorni, in uno stato comatoso, in realtà fervono i lavori per la lunga recensione di Dragon Age, che verrà messa online tra pochi giorni e che siamo certi soddisferà tutte le curiosità riguardo al nuovo capolavoro di Bioware. Approfittiamo intanto della fine dell'anno per cercare di mettere assieme una veloce analisi di quel che ci hanno offerto questi dodici mesi nel campo dei giochi di ruolo per computer. Il titolo di game of the year va senza ombra di dubbio proprio a Dragon Age, e su questo la critica è essenzialmente concorde: ciò non significa peraltro, come vedremo, che il titolo Bioware sia totalmente privo di ombre. Il 2009 è stato particolarmente ricco di GdR interessanti. Altri tre giochi importanti, infatti, sono usciti in questi ultimi mesi: Drakensang di Radon Labs, Risen di Piranha Bytes e Divinity 2: Ego Draconis di Larian. Il primo, da noi recensito lo scorso giugno, è stato una piacevole sorpresa trattandosi di un'opera prima: il regolamento sfruttato è praticamente inedito a livello digitale, la giocabilità scorrevole ricorda quella di alcuni grandi classici e la trama, pur banale, è narrata comunque in modo appropriato e senza sbavature. Risen, da noi recensito il mese scorso, è sicuramente un buon gioco ma è anche la concretizzazione più evidente dell'incapacità da parte di Piranha di andare oltre lo schema di gioco già alla base del glorioso Gothic, ormai logoro dopo tanti anni, nonché dell'assenza di qualunque tentativo di superare i limiti storici di quella serie. Divinity 2, che abbiamo già giocato abbondantemente ma che dobbiamo ancora recensire per questo sito, è indubbiamente un titolo interessante, almeno pari al predecessore Divine Divinity in quanto a originalità e a capacità di fondere elementi diversi in un insieme comunque omogeneo: non si tratta, in ogni caso, di un gioco capace di competere ad armi pari con la superproduzione canadese di cui tra poco pubblicheremo la recensione. Altri titoli degni di nota usciti in quest'anno sono le espansioni del capolavoro Fallout 3, interessanti anche se prive del respiro del gioco base (le recensiremo quanto prima in un articolo 'collettivo') e il modulo premium per Neverwinter Nights 2 intitolato Mysteries of Westgate, interessante ma privo di picchi trascendentali. Ci spiace non essere riusciti a recensire con tempestività molti di questi giochi: speriamo di farci perdonare con gli articoli che pubblicheremo nei prossimi giorni. Buon anno a tutti!


La recensione di Risen è arrivata!
mercoledì 11 novembre 2009, ore 20.46

Dopo un po' di attesa (ma con i giorni che sto avendo è un miracolo che sia arrivata così presto, in realtà), è arrivata anche per i lettori de La maschera riposta la recensione di Risen, l'atteso gioco di ruolo di Piranha Bytes. Buona lettura, e restate sintonizzati perché nelle prossime settimane arriverà anche una lunga analisi di Dragon Age: Origins.


Punto della situazione
lunedì 2 novembre 2009, ore 9.59

Mentre La maschera riposta sta lavorando alacremente (purtroppo il tempo libero latita) per completare la sua recensione di Risen, la comunità di appassionati è in fibrillazione perché sta per arrivare sugli scaffali la nuova fatica di Bioware, Dragon Age: Origins, già considerato capolavoro dai pochi privilegiati che hanno avuto modo di provarlo in anteprima. Segnaliamo che, per ingannare l'attesa, è possibile dilettarsi con un browser game intitolato Dragon Age: Journeys e accessibile a partire dal sito ufficiale. Due ottime notizie arrivano anche dal fronte del retrogaming: pare che siano finalmente risolti gli annosi problemi di diritti connessi a Planescape: Torment e che questo grande pezzo di storia del nostro hobby stia per tornare tra noi, sia in forma fisica sia in forma meramente digitale. A tal proposito, il mai troppo encomiato sito internet Good Old Games ha da poco aggiunto al suo catalogo l'apprezzato Divine Divinity, ottimizzato per le alte risoluzioni e i nuovi sistemi operativi; La maschera riposta lo recensirà in futuro, nell'attesa di mettere le mani su una copia 'fisica' del seguito Divinity 2: Ego Draconis, già uscito da mesi in lingua tedesca (e già recensito dal sottoscritto per la rivista Giochi per il Mio Computer, voto 8). Si preannuncia un inverno davvero 'caldo': speriamo di avere il tempo per rimanere... al passo coi tempi.


Mysteries of Westgate, una nuova avventura per Neverwinter Nights 2
mercoledì 14 ottobre 2009, ore 18.43

Con il nostro ormai consueto scandaloso ritardo (speriamo di migliorare nei prossimi giorni), abbiamo appena messo online la recensione del primo e unico modulo premium per Neverwinter Nights 2, Mysteries of Westgate, firmato da Ossian Studios. E' in preparazione la recensione di Risen, mentre manca pochissimo al completamento del nuovo Angolo di Oblivion.


Le osservazioni di Fabio: aggiornato l'approfondimento I videogiochi di ruolo. Appunti sulla tesina di Fabio Rose
venerdì 25 settembre 2009, ore 11.42

Poco dopo la pubblicazione delle mie osservazioni sulla tesina di Fabio Rose, di cui abbiamo parlato perché ha un paio di citazioni che si riferiscono a questo sito, l'autore mi ha inviato alcune sue contro-osservazioni molto interessanti. Le abbiamo appena pubblicate in coda all'articolo. Buona lettura!


Nuovo approfondimento: critica videoludica, pluralismo e libertà di espressione
mercoledì 23 settembre 2009, ore 21.19

Nel numero attualmente in edicola della rivista Giochi per il Mio Computer si trova la prima recensione italiana di Risen, il nuovo gioco dei Piranha Bytes, scritta dal sottoscritto. Nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione dell'articolo, diversi forum e newsgroup si sono popolati di messaggi e commenti decisamente surreali, in cui la recensione (peraltro molto positiva) veniva bocciata senza appello solo perché proveniente da un "fanboy di Oblivion", che aveva avuto il coraggio di indicare alcuni difetti in un titolo dei Piranha Bytes, ritenuti da alcuni giocatori il non-plus-ultra tra gli sviluppatori di GdR. L'estremismo e la tendenziosità delle argomentazioni adoperate da questi bizzarri 'appassionati' mettono ben in evidenza la grave situazione in cui versa da un lato la maturità media del pubblico dei videogiocatori (tra i quali i frequentatori dei forum dovrebbero essere la punta di diamante), dall'altro, di riflesso, la brutta situazione in cui si è ridotta l'idea stessa di giornalismo in Italia. Ho pensato di proporre come approfondimento lo stralcio di una conversazione che ho avuto nel ng it.comp.giochi.rpg con uno di questi appassionati 'talebani', secondo cui desta scandalo il fatto stesso che qualcuno con un'opinione diversa dalla loro abbia spazio in una rivista a larga diffusione. Buona lettura!


I miei primi cinquantamila visitatori
venerdì 14 agosto 2009, ore 19.12

Da qualche minuto il contatore delle visite di questo sito, attivo fin dal suo primo giorno online nel maggio del 2005, ha registrato il superamento dei cinquantamila contatti. Naturalmente il sistema non registra i ritorni: La maschera riposta è seguita regolarmente da alcune decine di persone, molte delle quali però tornano assiduamente su questi lidi tutti i giorni, sperando in qualche aggiornamento che purtroppo spesso tarda ad arrivare. Approfitto di questo giro di boa simbolico per ringraziare tutti i visitatori, quelli che mi esprimono sempre i loro complimenti e le loro critiche, quelli che suggeriscono nuovi articoli o nuove rubriche e anche semplicemente quelli che spendono qualche prezioso minuto della loro vita per leggere quel che ho scritto. Soprattutto, ringrazio chi mi è stato vicino nei momenti più difficili, e chi leggendo questo sito ha pensato che il sottoscritto forse potesse essere degno di agire su qualche palcoscenico molto più in vista; segno che le passioni, se coltivate con costanza e convinzione, possono premiare nei modi a volte più impensati. Se pensate che questo sito sia interessante e abbia qualcosa da dire, aiutatelo nel modo più semplice e ovvio che esista: segnalatelo a un amico, linkatelo sul vostro blog, parlatene a qualcuno. Magari queste cinquantamila visite saranno solo un primo, piccolo passo verso chissà dove :-)


Storm of Zehir, finalmente!
lunedì 27 luglio 2009, ore 11.07

Con notevolissimo ritardo (ma meglio tardi che mai) La maschera riposta pubblica la sua recensione della seconda espansione di Neverwinter Nights 2, Storm of Zehir. Sono in preparazione tanti altri articoli: le recensioni del modulo premium per lo stesso gioco intitolato Mysteries of Westgate, delle prime due espansioni di Fallout 3 (Operation Anchorage e The Pitt) e soprattutto una nuova versione dell'Angolo di Oblivion, completamente aggiornato. Restate sintonizzati! :-)


La maschera riposta citata in una tesi di laurea!
sabato 25 luglio 2009, ore 16.45

Un nostro lettore, Fabio Rose, si è recentemente laureato con una tesina sul videogioco di ruolo; al suo interno, ha citato un paio di passi tratti da questo sito. La tesi è molto interessante e contiene vari spunti di riflessione degni di essere citati e commentati: è quello che ho fatto nel nuovo approfondimento che ho appena messo online. Buona lettura e non mancate di inviare osservazioni!


Il No Global è come il prezzemolo
mercoledì 8 luglio 2009, ore 12.03

I giornali raccontano un sacco di balle: questa è una affermazione lapalissiana, fin troppo abusata, vagamente populista in quanto eccessivamente generalizzante. Eppure, ahinoi, spesso è proprio così. Solo che i professionisti del bluff ci hanno abituati a una certa raffinatezza: solitamente a essere taroccato è il modo con cui la notizia viene proposta, il peso che gli viene dato. Fa una certa impressione quando, invece, sono i fatti stessi a essere completamente stravolti, tramite cronache che non raccontano affatto ciò che è successo ma una serie di eventi completamente inventati, forse prima ancora che (non) succedessero. Sabato scorso c'è stato a Vicenza un pacifico corteo contro il progetto di costruzione di una nuova base militare nell'area dell'aeroporto Dal Molin: è stato il classico corteo cittadino che ormai i Vicentini sono abituati a vedere da anni, composto di tante famiglie, anziani, studenti e lavoratori, spaccato fedele di quella che è la cittadinanza che si oppone, tramite un movimento assolutamente trasversale, ai progetti di militarizzazione della città. Il corteo era ovviamente stato concordato con la Questura e aveva avuto tutte le autorizzazioni necessarie: secondo gli accordi, le forze dell'ordine dovevano essere schierate all'interno del territorio del Dal Molin, mentre il corteo doveva sfilare attorno allo stesso. Invece, fin dalla mattina di sabato, le forze dell'ordine, tra l'altro schierate in numero assolutamente esagerato e fatte venire da ogni dove (c'era anche il triste battaglione Tuscania, già responsabile di varie nefandezze durante il G8 genovese del 2001), si sono schierate al di fuori del Dal Molin, chiudendo il percorso concordato per il corteo. A questo punto gli organizzatori del Presidio Permanente, mostrando una capacità organizzativa veramente fuori dal comune, hanno cercato di parlamentare una soluzione, bloccando il corteo prima che cadesse nella trappola tesa dal questore. Dopo lunghe ore di tensione e qualche scontro con la testa del corteo, in cui erano infiltrati diversi facinorosi, la manifestazione è ripresa e si è svolta in modo del tutto pacifico, fino a venire nuovamente bloccata dalle forze dell'ordine più avanti, quando però si era già quasi del tutto sciolta a causa dell'ora e di un violento temporale che si è abbattuto sulla città. Questi sono i fatti: li ho visti con i miei occhi, quindi posso essere ragionevolmente certo che le cose siano andate così. Eppure, nei più importanti mezzi di informazione locali (ma anche nazionali) è stata raccontata tutta un'altra storia. Si è parlato di un "corteo no global", mentre la manifestazione non era affatto contro la globalizzazione ma contro un progetto concreto, quello della nuova base militare. Si è parlato di "prove generali del G8 dell'Aquila", forse per evocare la paura connessa al G8 genovese del 2001 (e chissà quanta gente è rimasta a casa proprio per la paura): ma questa manifestazione non c'entra nulla con il G8, sarebbe stata fatta in ogni caso. Si è parlato di "scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine", ma questi scontri hanno coinvolto venti persone su diecimila: una percentuale minuscola. Il maggiore quotidiano locale ha addirittura scritto che a causa della manifestazione i Vicentini non hanno potuto partecipare alla festa del 4 luglio organizzata dagli Statunitensi di stanza presso la caserma Ederle: io vivo a Vicenza da quando sono nato e non ho mai sentito nessuno dei miei conoscenti dire di aver partecipato ai festeggiamenti del 4 luglio. Soprattutto, quel che mi ha colpito è che queste manifestazioni vengono sempre liquidate con l'espressione "cortei no global": il termine "no global" è diventato il mezzo con cui intorbidire le acque, evitando di parlare dei problemi concreti contro cui il territorio si ribella. Giusto per cercare di farvi capire chi erano questi pericolosi no global a Vicenza sabato scorso, ho fatto qualche foto al corteo e le ho messe online in questa pagina. Guardateli: non vi sentite intimamente terrorizzati? :-)


Evviva, è arrivata una nuova recensione! :-)
giovedì 25 giugno 2009, ore 18.04

Dopo molti mesi di inattività 'recensoria', causata da problemi purtroppo non ancora risolti (anzi, da problemi irrisolvibili), La maschera riposta tira fuori il suo indispensabile cinismo e prosegue con la epica missione. Abbiamo appena messo online l'analisi di un gioco che sta avendo un grande successo e sul quale il sottoscritto ha già scritto molto (anteprime, recensione e soluzione per la rivista Giochi per il mio Computer). Nonostante questo, non c'è nulla che superi il piacere di comporre un articolo senza avere limiti di caratteri. Benvenuti su Drakensang!

P.S. Con l'occasione, abbiamo anche rivisto la pagina con il sommario delle recensioni, nonché cambiato qualche voto, alcuni in meglio e alcuni in peggio. Chi mi invia per primo tutti i voti cambiati vince un saluto speciale! :-)


Berlusconi, Noemi e Platone
lunedì 15 giugno 2009, ore 16.23

Nella nota vicenda relativa alle frequentazioni del nostro Presidente del Consiglio, ho come l'impressione che molti commentatori, sia sui grandi mezzi di informazione sia sulla strada, stentino a cogliere il senso vero dei fatti e fatichino a prendere, quindi, una posizione sensata. Premettiamo che la natura del soggetto in questione è nota da molti anni a tutte le persone informate: non c'è bisogno di nessuna fotografia colta di nascosto né di nessuna nuova intercettazione per sapere che siamo governati da un corruttore colluso con la mafia, da un bugiardo matricolato, da un maniaco sessuale e da uno psicolabile, che è arrivato a essere intoccabile solo grazie al suo potere mediatico. Questo è noto a chiunque sappia informarsi con un minimo di capacità critica. Le nuove rivelazioni, quindi, non servono ai cittadini consapevoli: possono servire, piuttosto, come grimaldello per cercare di sradicare il potere mediatico del piccolo Cesare, che fatica sempre di più nell'attività di nascondere o minimizzare l'accavallarsi delle 'scoperte'. In quest'ottica, ci sono alcuni, anche oppositori del regime, che affermano che non si deve mettere in mezzo la vita privata dei soggetti politici, in ossequio a un distorto senso della 'privacy'. Apparentemente sembra giusto: cosa mi interessa quel che fa il potente a casa sua? L'importante è che agisca in maniera adeguata nelle sue funzioni pubbliche. La prima obiezione può fare semplicemente riferimento a quel che succede in tutto il resto del mondo occidentale: la menzogna è menzogna, che riguardi la politica o qualunque altra cosa non fa nessuna differenza. L'assunto è: se menti sulla tua vita privata (in teoria meno importante della tua azione politica), chissà quanto mentirai in altri ambiti. Tutto condivisibile, ma credo che fermare qui l'analisi sia decisamente riduttivo. Quel che a mio avviso non quadra è l'accettazione naturale, quasi spontanea, della scissione tra il 'dire' e il 'fare'. I grandi mezzi di comunicazione non fanno una piega, per esempio, se un onorevole con sei mogli e dodici amanti partecipa al "Family Day" sostenendo con fervore la 'sacralità della famiglia': sembra che sia perfettamente normale avere un'opinione politica e contemporaneamente vivere una vita che smentisce all'istante tale opinione. La vicenda di Berlusconi e di Noemi, da questo punto di vista, è l'apoteosi dell'ipocrisia: il governo più clericale e moralista che la storia d'Italia ricordi è presieduto da un maniaco che organizza nelle sue ville dissoluti baccanali a cui partecipano anche minorenni. Non ho mai sentito nessuno evidenziare con forza questa scissione, eppure la necessità di elaborare pensieri e teorie immediatamente traducibili nella realtà dei fatti dovrebbe essere la vera cartina di tornasole nel giudicare i governanti. Siamo ancora succubi, dopo più di duemila anni, della frattura tra l'Idea e il Mondo elaborata a suo tempo da Platone, che infatti, mentre scriveva dell'Iperuranio e teorizzava la necessità di umiliare il corpo per raggiungere la conoscenza, viveva da nababbo nell'elite della società ateniese. La povertà è bella, ma per intanto vivetela voi. Io voglio sapere cosa fanno i politici nel privato non perché mi interessi se la loro giovane amante è minorenne o maggiorenne, ma solo e semplicemente per sapere se sono coerenti con quel che predicano. Se la filosofia e la politica servono solo per allenare la mente o per prodursi in mirabili esercizi dialettici, sono del tutto inutili: dal mio candidato ideale pretendo il manifesto per la vita politica e per la vita filosofica, e dopo l'elezione lo voglio applicato, prima di tutto, da lui stesso medesimo.


Nuovo aggiornamento: link consigliati
martedì 2 giugno 2009, ore 10.58

Ho appena controllato, riorganizzato e aggiornato la lista dei link consigliati. Buona navigazione!


Votami, sono un buon giocatore di basket!
domenica 31 maggio 2009, ore 23.11

Nell'infausto periodo della campagna elettorale, le nostre cassette postali vengono inondate di volantini pieni di fotografie di gente sorridente e ammiccante. La tentazione di prendere tutto e buttare direttamente nella spazzatura è forte, ma va evitata: leggendo questi opuscoli, infatti, ci si può fare qualche sana risata e magari può arrivare anche qualche interessante riflessione. Ormai già da diversi anni domina la tendenza all'omologazione, per non dire alla totale identità tra le istanze presentate: per fortuna ci sono i simboli dei partiti, altrimenti distinguere le proposte della destra da quelle della sinistra diventa impresa più complicata che non trovare le famose "differenze" nelle riviste di enigmistica. Nel leggere i volantini delle prossime amministrative, però, mi hanno colpito soprattutto le mini-biografie dei candidati, che sono, nella stragrande maggioranza dei casi, del tutto prive di informazioni che abbiano a che fare in qualche modo con la politica, mentre abbondano di facezie banali e anonime. Un giovanotto a caso, che si candida nel mio comune per il Partito Democratico, si fregia di aver lavorato in varie emittenti radiofoniche, di operare per una casa editrice nell'organizzazione eventi, di essere attivo in ambito parrocchiale nonché capo-scout. Ehi, non potrei chiedere di meglio! (E magari sa anche fare il caffè!) Altri tentano in tutti i modi di apparire come persone normali, comuni, anzi medie: nel qual caso non si capisce perché li si dovrebbe votare, visto che le elezioni dovrebbero servire per scegliere i migliori. Ecco allora che le signore si vantano di avere figli e di allevarli, gli uomini di avere fatto il militare, i ragazzi di studiare; qualcuno si compiace della sua fede religiosa, qualcun altro dei suoi risultati sportivi, altri ancora delle proprie escursioni in montagna. Che dire? Con candidati così avanti, siamo in una botte di ferro.


Primi, piccoli aggiornamenti
domenica 31 maggio 2009, ore 22.45

Pian piano, con calma, tra un impegno di lavoro e una riflessione sul senso delle cose, sto cercando di mettere un po' a posto il sito. I più attenti avranno notato che ho cambiato le impostazioni di Google Adsense, rendendolo meno invasivo e soprattutto evitando che faccia comparire immagini anziché annunci di testo (vedere la faccia di Sgarbi sul mio sito mi ha fatto perdere dieci anni di vita). Poi ho riscritto la pagina delle recensioni raggruppandole in modo diverso e togliendo i link a quelle scritte per altri siti (ho intenzione di riscriverle per questo, in futuro); la soluzione peraltro non mi piace del tutto e quindi ho intenzione di cambiare ancora. Infine, ho provato tutti link della sezione dei plugin consigliati per Morrowind e ho cambiato (o tolto) quelli non più funzionanti. Tra pochissimo arriverà una lista nuova di zecca di plugin per Oblivion.


Contrordine compagni! :-)
giovedì 28 maggio 2009, ore 21.29

Dopo ore e ore (sprecate) di inenarrabile sforzo, ho deciso che non son capace di trasferire il sito su una piattaforma da 'blogger'. O meglio, forse ne sarei capace, ma mi servirebbero mesi e mesi solo per trasferire da qua a là gli articoli già scritti. E mi pare più intelligente spendere questo tempo per scriverne di nuovi. Giusto? :-)
Nelle prossime settimane cercherò di riordinare il sito sveccchiando ciò che va svecchiato e spolverando qua e là. La cosa che più mi preme fare è scrivere una nuova lista di plugin consigliati per Oblivion; poi verranno le recensioni dei giochi rimasti in arretrato (Storm of Zehir, le espansioni di Fallout 3, Drakensang...) Grazie per la pazienza e restate sintonizzati!


Lo speciale di GMC sui giochi di ruolo
martedì 3 marzo 2009, ore 14.38

E' finalmente in edicola il nuovo speciale di Giochi per il mio Computer dedicato ai giochi di ruolo; costa 7,90 euro e ha in allegato i capolavori Fallout, Fallout 2 e Fallout Tactics. Purtroppo la redazione ha deciso di non firmare gli articoli; comunque quelli scritti da me sono i seguenti:
-Post-apocalisse in italiano (pagina 18);
-L'interpretazione digitale ieri, oggi e domani (pagina 22);
-Il Rinascimento dei GdR (pagina 26);
-Soli contro il mondo (pagina 38);
-Mondi cupi (pagina 46);
-Eroi in azione (pagina 52);
-Presente e futuro (pagina 56);
-Un genere, tante idee (pagina 78).
Aspetto commenti e, come al solito, i più interessanti saranno pubblicati.


Il gioco e la vita
venerdì 6 febbraio 2009, ore 10.23

Con l'inizio dell'anno, il mio progetto era di ricominciare a curare il sito giorno per giorno, com'era bella tradizione dei suoi primi mesi di vita: in questo periodo, infatti, sto avendo abbastanza tempo libero da poter seguire con costanza le mie passioni. Forse era troppo bello per essere vero: qualche giorno fa un evento del tutto inaspettato ha sconvolto la mia vita, costringendomi a ripensare tutto il mio futuro. Qualcuno dice che i videogiochi (e in generale le passioni che assorbono molto) sono utili proprio nei momenti difficili: non per me, io ho bisogno di essere sereno per giocare bene. Adesso la mia testa è piena di sentimenti ed emozioni, e per i giochi non c'è posto. Il sito per un po' non verrà aggiornato: confido nella comprensione di tutti voi. Speriamo che il tempo del dolore passi presto e il riscatto sia segnato da nuova energia. Se qualcuno di voi ne ha voglia, c'è un modo facile e innocuo per darmi una mano: scrivetemi e datemi il vostro sostegno, anche solo con due parole. Grazie, e a buon rendere :-)

P.S. Ai primi di marzo uscirà uno speciale di Giochi per il Mio Computer dedicato ai giochi di ruolo; gran parte degli articoli in esso contenuti è stata scritta da me. Non mancate di comprarlo e di farmi sapere cosa ne pensate.

 


La sorpresa che viene dalla Russia
venerdì 9 gennaio 2009, ore 22.56

Iniziamo l'anno nuovo con la recensione di un gioco uscito in realtà diversi mesi fa: Hard to be a God dei russi Burut. Pur non essendo un capolavoro, questo prodotto ci ha piacevolmente stupito. Scoprite perché leggendo la nostra dettagliata analisi. Buona lettura!