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Shadowlords / Dreamcatcher 

Il modder Adam Miller ha costruito e più volte aggiornato una serie di moduli lunga e impegnativa, in grado di fronteggiare e superare per qualità i moduli ufficiali realizzati da Bioware.

Il problema di molti moduli amatoriali realizzati per Neverwinter Nights è la brevità. Se da una parte è sicuramente vero che è meglio costruire una avventura bellissima e breve piuttosto che una noiosa e lunga, dall'altra non si può negare che il giocatore inizia a sentire un certo 'legame interpretativo' con il proprio personaggio solo quando lo accompagna nelle sue peripezie per un certo periodo di tempo: a volte le vicende sottese ai moduli amatoriali sembrano più parentesi dentro una storia che non storie in sé e per sé. Il modder Adam Miller ha scelto però un modo di procedere diverso, che ahimè solo pochi appassionati hanno seguito: costruire tanti moduli brevi e legarli fra loro in una unica storia, o almeno legarli fra loro in modo da rendere realistico e plausibile giocarli in sequenza con il medesimo personaggio. Il frutto del lavoro di Miller è così una vera e propria 'campagna' che ci terrà occupati per un tempo paragonabile a quello che ci ha visti impegnati nei primi due capitoli (almeno) della campagna ufficiale venduta con gioco, con la differenza che in questo caso non c'è quella incomprensibile dispersione e lentezza narrativa che ha fatto desistere tanti giocatori ben intenzionati. La campagna di Miller si articola in nove moduli suddivisi in due sotto-trame, collegate comunque l'una all'altra: si comincia con i cinque moduli dell'avventura intitolata Shadowlords e si prosegue con i quattro dell'avventura intitolata Dreamcatcher. Ciascun modulo ha un titolo, un inizio e una fine, però la fine lascia aperta una parentesi che permette alla narrazione di 'scorrere' al modulo successivo. I moduli di Miller sono tutti ambientati nei notissimi Forgotten Realms, dei quali peraltro l'autore mostra una conoscenza parecchio approfondita: chi ha giocato a Baldur's Gate e chi è appassionato di D&D si sentirà quindi immediatamente a casa. Il primo modulo della serie Shadowlords si chiama The Message: il nostro personaggio, un anonimo abitante della cittadina di Scornubel, viene incaricato dalla sacerdotessa del tempio di Lathander, che pare abbia avuto una visione in proposito, di consegnare un avviso urgente al capitano Preth, leader di un distaccamento militare impegnato in una battaglia con gli Zhentarim.

 
A cavallo di un drago dorato sopra l'oceano!
 
Il matrimonio del mio personaggio con la sua amata :-)

Da quello che sembra un innocuo compito di facchinaggio, il nostro personaggio si troverà immerso in una serie di due successivi tentativi da parte di entità demoniache di spargere il caos sul continente. Le linee portanti della trama sono piuttosto banali e rispondono perfettamente ai cliché dell'avventura fantasy: di quando in quando però emergono tematiche interessanti, e in più di un caso il giocatore si troverà realmente indeciso sul da farsi, anche dal punto di vista morale. Questo è forse il pregio maggiore di questa serie di moduli: lo spessore di certe vicende e il conseguente grado di coinvolgimento del fruitore sono notevoli e danno all'avventura, nonostante il suo innestarsi nel solco del più tradizionale RPG 'guidato' in stile Bioware, una caratura 'ruolistica' non indifferente. In particolare è curata e appassionante la realizzazione delle 'romance', cioè delle storie d'amore che il personaggio principale può vivere assieme ai suoi compagni di avventura: questo aspetto, introdotto da Bioware in Baldur's Gate II e inspiegabilmente abbandonato in Neverwinter Nights, viene qui ripreso con notevole abilità e anche approfondito. In un frangente della trama il nostro personaggio sarà costretto ad abbandonare il suo amato/a e si troverà presto tra le braccia di un nuovo potenziale amante... la situazione 'sentimentale' si complicherà ancora di più in seguito, fino a farla quasi diventare una seconda trama affiancata a quella tradizionale del salvataggio del mondo dal cattivo di turno: lato pubblico e lato privato della vita del personaggio si intreccieranno così in modo parecchio fecondo, tanto che si potrà addirittura arrivare a un matrimonio con tanto di cerimonia officiata da una regina elfica. 

E questo è solo uno degli aspetti originali e interessanti all'interno di questa serie: Miller si dimostra molto abile anche nel piegare ai suoi più disparati scopi il flessibile editor del gioco, realizzando momenti ludici dotati di una giocabilità completamente diversa rispetto a quella 'tradizionale' di Neverwinter Nights. Tanto per dare un'idea: ci troveremo a viaggiare in nave affrontando attacchi di pirati, a volare sulla schiena di un drago attaccando i nemici sotto di noi, a usare armi d'assedio dalle mura di una fortezza contro un esercito attaccante, a guidare un esercito dando ordini generali alle truppe come in un gioco strategico, a muovere pedine su una scacchiera, e molto altro ancora. Certo, i difetti comunque non mancano: le avventure come già detto sono tutte estremamente 'guidate', c'è una notevole differenza di qualità fra i primi e gli ultimi episodi (segno che l'autore è maturato nel corso della realizzazione), e soprattutto c'è la fastidiosa tendenza a spiegare in modo fin troppo sommario le motivazioni di certi eventi e il background generale della storia. In ogni caso si tratta di una serie di moduli di tutto rispetto, fra i migliori non solo nell'ambito delle realizzazioni amatoriali ma anche includendo nell'insieme di riferimento i moduli professionali dei blasonati autori Bioware: tutti i possessori di Neverwinter Nights dovrebbero almeno provare questa serie, con l'avvertimento a cercare di andare un po' avanti con la storia, visto che il meglio arriva nelle fasi avanzate della suddetta.

Tre pregi di Shadowlords / Dreamcatcher
Tre difetti di Shadowlords / Dreamcatcher
Uso dell'editor appropriato e creativo
Poca libertà d'azione
Buona profondità d'argomenti
Passaggi carenti di spiegazioni
Lungo e coerente
Inizio poco ispirato

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Risorse online per Shadowlords / Dreamcatcher

Sito ufficiale
Le campagne di Adam Miller hanno un loro sito ufficiale, dove oltre alla possibilità di effettuare il download di tutti i file si trovano informazioni sui luoghi, i personaggi e i fatti principali della trama. Il sito è in inglese.

Intervista ad Adam Miller
Neverwinter Vault ha intervistato l'autore di questa serie di moduli, chiedendo lumi, oltre che su questo lavoro, anche sui progetti futuri riguardo Neverwinter Nights 2.